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Regione prevalentemente montuosa situata nel centro-Italia tra gli Appennini e il Mar Adriatico. Grazie al suo territorio selvaggio, è considerata una delle più importanti aree verdi d’Europa. Con meno di 4.500 Kmq di superficie, è una delle più piccole Regioni d'Italia, appena più grande della Valle d'Aosta. È anche la più giovane: l’autonomia dall'Abruzzo risale infatti al 1963. L'economia della regione si basa sul settore agro-alimentare che ha saputo preservare le tradizioni anche nell’attuale fase di sviluppo industriale, soprattutto grazie alla qualità che caratterizza le produzioni di grano, latte, olio e vino. La produzione in questo settore è ormai molto orientata all’export e aperta nuove modalità di produzione quali quelle biologiche. Oltre al settore agro-alimentare, sono in crescita anche il meccanico e l’abbigliamento. L'insediamento industriale è polarizzato nelle zone di Isernia, Campobasso e Termoli. Proprio a Termoli, il turismo, la pesca e l'espansione del terziario hanno creato una zona ricca e in continua espansione. Le testimonianze archeologiche raccontano una storia antichissima: dai villaggi preistorici e protostorici, all’ascesa dei Sanniti, che qui si insediarono attorno al VII secolo a.C., alle guerre contro i Romani, ai castelli fortificati del Medioevo, alle invasioni barbariche che cambiarono cultura e paesaggio del vecchio Sannio romano. Con la conquista normanna il Sannio divenne Molise. Infatti il nome della regione deriva proprio dalla famiglia de Moulins: Rodolfo di Mulisio (Rodulfus de Moulins) strappò ai Longobardi Boiano e Venafro e divenne signore di un territorio che era il cuore del vecchio Sannio e del nuovo Molise. I Sanniti arrivarono in questa parte della penisola sull’onda del vasto flusso migratorio causato dal declino della potenza degli Etruschi, e stabilirono il loro centro di culto, simbolo dell’unità tribale, sulle alture di Pietrabbondante e lungo i contrafforti dell’Appennino si difesero dai Romani durante le guerre sannitiche (243-290 a.C.). Lotte e periodi di pace susseguitisi nei secoli hanno lasciato segni profondi che convivono nelle sue architetture del periodo romanico, gotico, rinascimentale, rococò. |