STORIA DI ALDENO Aldeno è un Comune adagiato nella valle dell'Adige, sembra sia stato abitato già durante il Neolitico Medio; tuttavia notizie certe si hanno circa la romanizzazione del territorio in epoca imperiale, quando la Val Lagarina era percorsa dalla Via Claudia Augusta Padana. Fece poi probabilmente parte dei domini del Ducato longobardo di Trento; ma certamente il tratto più catteristico della storia di Aldeno resta l'appartenenza al Comun Comunale, sorta di consorzio che venne a riunire, al fine di gestire al meglio il grande patrimonio di terre incolte e boschi comuni, i villaggi precedentemente inclusi nella comunità della Pieve Lagarina; tale "istituzione" ebbe vita incredibilmente lunga e fu soppressa solo all'inizio dell'Ottocento. Ancora oggi tale periodo storico viene rivissuto attraverso l'iniziativa "Il Comun Comunale: i giochi e la regola" dove si può assistere, tra maggio e giugno, a cortei storici in costume dell'epoca, a concerti, balletti e rappresentazioni storiche in palazzi, castelli medioevali e corti contadine. Tra i monumenti più antichi sono da segnalare il Castello delle Flecche, cinquecentesca dimora della famiglia aldenese Brolio; la Torre Civica, unico elemento superstite della chiesa di San Zeno (XVI-XVII secolo) demolita nel settecento e al centro del paese, la chiesa parrocchiale di San Modesto (1776) nella cui piazza adiacente ogni lunedì mattina si svolge un piccolo ma pittoresco mercato. Il Comune di Aldeno sorge su un vasto conoide alluvionale di declivio formatosi, in tempi remoti, dai detriti trasportati a valle dal torrente Arione; l'area in leggera pendenza e la fertile pianura permettono la produzione di vini pregiati e di ottima frutta e verdura, mele, prugne, ciliegie ed asparagi. Prodotti artigianali: lavorazione del marmo, del legno e del ferro (carpenterie, falegnamerie, bottai, fabbri, costruzioni in ferro e alluminio).
|