Anoia è un comune della provincia di Reggio Calabria, composto da due nuclei abitati: Anoia (sede del Comune) e Anoia Superiore (frazione).
I due centri abitati sorgono alla destra dello Sciarapòtamo verso il piano della Lìmina, su due costoni in posizione eminente rispetto al fiume ed alla vallata sottostante, rispettivamente a 210 e 256 metri di altitudine e ad una distanza di circa un chilometro tra loro. Gli stessi sono attraversati dalla S.P. 37 Anoia - Melicucco - Rizzìconi e dalla S.S. 536 detta "d'Acquaro".
Il territorio - Km² 10,09 - si estende al margine interno della Piana di Gioia Tauro, a monte della confluenza del torrente Sciarapòtamo con il fiume Mètramo.
I suoi confini iniziano dalla suddetta confluenza e proseguono con il salire del corso dello Sciarapòtamo fino al torrentello Arena, presso il territorio di Cinquefrondi, dal quale dopo essersi avvicinati al territorio di Giffone si scende attraverso il corso del torrente Riace, poi attraverso la vallata di Poro e quella del piccolo torrente Jola per proseguire fino al punto iniziale, segnando così un perimetro che confina con i territori dei comuni di Cinquefrondi, Feroleto della Chiesa, Giffone, Maropati, Melicucco e Polistena.
Gode di un clima mite e temperato grazie al quale si denota la presenza delle coltivazioni classiche delle aree mediterranee. Vigneti, agrumeti ed uliveti contribuiscono a formare un incantevole paesaggio, che ben si armonizza con quello dei vicini monti della catena aspromontana.
CENNI STORICI Le origini di Anoia, seppur non supportate da notizie certe, sembrerebbero risalire al V o IV secolo prima di Cristo. Gli antichi coloni della Magna Grecia già alcuni secoli prima avevano iniziato a sbarcare sulle coste ioniche dell'attuale Calabria ed avevano fondato quelli che in pochi anni erano diventati importanti centri economici e culturali. Per quanto attiene alla nostra storia un'importanza fondamentale la riveste la città di Locri Epizephyrii.
Essa era stata fondata nei primi anni del VII secolo a.C. da coloni achei provenienti dalla Locride nella Grecia centrale. Quasi un secolo dopo i Locresi spinti dall'esigenza di espansione territoriale, non potendo espandersi né verso sud a causa della presenza della città di Reggio né verso nord a causa della presenza di Crotone, incominciarono ad espandere il loro territorio alle spalle della città verso l'Aspromonte. Fu allora che dopo aver valicato le montagne si affacciarono verso il mare Tirreno edificando le sub - colonie di Medma (nei pressi dell'attuale Rosarno) e di Hipponion (nei pressi dell'attuale Vibo Valentia) ed impossessandosi di Metauros (Gioia Tauro) sostituendosi ai calcidesi.
I locresi per raggiungere le colonie sul mare Tirreno seguivano delle vie che attraverso tratturi di montagna ed alvei di fiumi, permettevano l'ascesa dalla costa ionica e attraverso il valico delle montagne aspromontane la discesa verso la costa tirrenica. I cospicui interessi commerciali inducevano i locresi a costituire lungo questi tragitti degli insediamenti sia civili che religiosi allo scopo di mantenere il controllo dei territori limitrofi attraverso un'opera di ellenizzazione delle popolazioni indigene. Lungo una di queste direttrici, che attraverso il fiume Torbido saliva verso i Piani della Lìmina per poi discendere verso Medma ed Hipponion, si trovava Anoia.
Secondo alcuni storici locali, le origini di Anoia risalirebbero a quando i locresi edificarono Templum Musarum nel luogo ove ora è Cinquefrondi, stabilendo nelle zone vicine delle mandrie con la nascita di piccoli villaggi formati da pastori.
Un'altra tesi che ci sentiamo di formulare è quella di un presidio militare il quale, vista la posizione geografica, potrebbe aver fatto da contrafforte a Cinquefrondi a difesa del torrente Sciarapòtamo quale punto di difesa per eventuali incursioni al territorio della Locride attraverso il valico della Lìmina.
A conferma della presenza locrese nel territorio di Anoia è da segnalare il ritrovamento di alcuni reperti archeologici quali oggetti in terracotta e persino monete in bronzo locresi.
Anche il nome sembra avere origine greca e, così come ci riporta il Rholfs, derivare dal greco ta anwgaia col significato di "case soprane" o "luoghi posti in alto" ed è indubbio che Anoia si trova sopra un sito che domina il fiume e la vallata sottostante.
Fonte: Comune di Anoia |