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Bari è dell'omonima provincia e della Puglia. Seconda metropoli del Mezzogiorno d'Italia, è un'importante città portuale ed universitaria. L'agglomerazione si estende su 203,9 chilometri quadrati (2000).
Situata sul Mar Adriatico, è al centro della provincia di Bari, a metà strada tra la provincia di Foggia e quella di Brindisi. Il territorio comunale è prevalentemente pianeggiante e si addensa in gran parte sulla costa lungo oltre 30 km, tra i comuni di Giovinazzo (nord) e Mola di Bari (sud). Solo nella porzione centrale si estende verso l'entroterra per alcuni chilometri, fino ai centri di Bitritto e Bitonto, tanto che in certi quartieri interni (San Paolo, Carbonara) si incontrano i primi pendii della Murgia barese.
Per quanto detto, la conformazione della città facilmente può essere immaginata come un uccello con le ali spiegate, la cui testa è la penisola sulla quale è nato il primo nucleo urbano, "Bari vecchia".
Bari - nome greco Barion, nome latino Barium
Non sono chiare le origini di Bari; dagli scavi nell'area di San Pietro, nella città vecchia, pare che il nucleo originario della città risalga all'età del bronzo, e fu abitato dai Peucezi. Nel III secolo avanti Cristo fu conquistata dai Romani che, in epoca imperiale, la fecero municipio. Come riportato già da Livio, Orazio e Tacito, crebbe l'importanza strategica della città, soprattutto dopo la costruzione della via Appia Traiana. Nel 300 fu sede episcopale, dall'847 emirato arabo. Venne poi contesa fra Bizantini, Longobardi e Saraceni. Con i Bizantini, Bari divenne sede del Catapanato e dunque della flotta dell’Impero Romano d'Oriente; risale a questo periodo la struttura urbana della città vecchia, tutta costruita attorno alla corte del catapano. La città crebbe anche sotto i Normanni, dal 1071. Il 9 di maggio del 1087, 62 marinai baresi trafugarono le spoglie di San Nicola. La città divenne uno dei tre principali luoghi della cristianità del tempo: tra il XII e il XIV secolo partirono dal suo porto i Crociati. Fu distrutta da Guglielmo il Malo, ma tornò a rifiorire in epoca sveva, con la costruzione del castello, fatto erigere da Federico II. Un lungo periodo di decadenza caratterizzò le dominazioni Angioine, Aragonesi, e Spagnole, interrotto dallo splendore sotto gli Sforza.
Fino al 1813 la città è stata continuamente ricostruita su se stessa, all'interno della penisola traingolare che delimita la città vecchia. Il 25 aprile del 1813, grazie a Gioacchino Murat, fu posta la prima pietra del borgo nuovo (borgo murattiano), dalle strade squadrate, oltre le mura medievali. La popolazione, da 18.000 abitanti, crebbe velocemente. Agli inizi del Novecento Bari aveva 94mila abitanti. In pochi decenni la città era diventata capoluogo di Provincia, aveva guadagnato il Teatro Piccinni, la camera di commercio, la casa editrice Laterza, l'Acquedotto pugliese, il Teatro Petruzzelli, l'Università degli Studi. Durante il ventennio fascista venne costruito il lungomare monumentale e fu inaugurata la Fiera del Levante, con la quale prese vita il disegno di "Bari porta d'oriente", consacrato negli anni recenti dal ruolo di "european gateway" assegnato dall'Unione Europea.
A metà del XX secolo è nata la terza città, enorme e disordinata. Fra gli anni 70 e 80 la popolazione ha sfiorato i 400.000 abitanti, un numero dieci volte superiore ai circa 40.000 abitanti della metà dell'ottocento. La città, fatta metropoli, affronta di colpo i fenomeni del pendolarismo e della deurbanizzazione, mentre crescono il terziario e l'area industriale. Bari accoglie ondate di immigrati dall'est; il 6 agosto 1991 sbarca nel porto la nave Vlora, carica di oltre ventimila Albanesi. A ridosso del 2000 il centro storico viene ristrutturato e restituito a nuova vita, mentre si avvia al termine un profondo rinnovamento infrastrutturalele che coinvolge porto, aeroporto, interporto e ferrovia.
PERSONAGGI Monumento a Niccolò PiccinniMichele Bellomo: nato a Bari il 2 febbraio 1881, fucilato dagli inglesi l'11 settembre 1945, generale. Vito Maurogiovanni: giornalista, scrittore e storiografo barese. Alfredo Giovine: storico appassionato barese. Giovanni Laterza: editore; fondatore della casa editrice Laterza, amico e controparte imprenditoriale di Benedetto Croce. Vito Laterza: editore; successe allo zio Giovanni alla testa della Laterza guidandola dagli anni Cinquanta alla metà degli anni Novanta. Niccolò Piccinni: nato a Bari nel 1728, morì a Passy, Parigi, nel 1800, compositore. Martino Cassano: fondatore del Corriere delle Puglie. Renato Imbriani: nato a Napoli, illustre uomo politico del '900. Ottavio Serena: nato ad Altamura, fu senatore nei primi anni del '900. Franco Sorrentino: antifascista, avvocato, scrittore, giornalista, presidente della Provincia di Bari negli anni Novanta. Pinuccio Tatarella, politico prematuramente scomparso Anna Oxa, cantante Emilio Solfrizzi, attore Ettore Bassi, attore Antonio Cassano: giocatore di calcio, giovane promessa del calcio mondiale
MONUMENTI
I principali monumenti della città sono la Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino, il Castello Normanno-Svevo di Bari, la Fiera del Levante, il Palazzo della Provincia, il Teatro Petruzzelli, il Teatro Margherita. A Bari sono inoltre presenti diversi ipogei echiese rupestri, scavati nella roccia o nel sottosuolo. Ricordiamo la chiesa rupestre di S.Candida, il tempio dedicato a S.Giorgio, la cripta della Masseria Milella, l`ipogeo di Madia Diana, di via S.Caterina, della Masseria Torre Bella, di Villa Giustiniani, l`ipogeo "ebraico". Oltre alle chiese già citate' la citta' vecchia ne custodisce molte altre.
Chiese di Bari antica
Cattedrale, Basilica di San Nicola,Cattedrale, Basilica di San Nicola, Sant'Anna, Sant'Antonio Abate, la chiesetta di Sant'Agostino rifatta nel 1508 dalla colonia milanese San Bartolomeo, Santa Chiara, San Domenico, San Francesco alla Scarpa, San Pelagio, San Gaetano, Chiesa del Gesù, San Giacomo,la chiesa trecentesca di San Giovanni Crisostomo (parrocchiale di rito greco), San Giuseppe, San Gregorio, dove per tutto l'anno rimane la statua di San Nicola trasferita nella sua basilica solo nei giorni della Sua festa, San Luca, San Marco dei veneziani, Santa Maria degli Angeli, Santa Maria del buon consiglio, Santa Maria del Monte Carmelo, San Martino, San Michele, Sant'Onofrio, Santa Scolastica, San Sebastiano, Santa Teresa delle Donne, la barocca Santa Teresa dei Maschi, SS. Trinità dei Medici, Chiesa della Vallisa, Cappella di San Nicola al Porto.
Chiese scomparse
San Benedetto, San Giorgio degli Armeni, San Demetrio, San Eustrazio, San Tommaso Apostolo, San Pietro de Sergio Protospathario, San Nicola de ipsa Pusterula, San Giovanni Evangelista, San Apollinare.
Ancora nella città vecchia
via Venezia (ossia la muraglia che sia affaccia sul mare e sul molo), il fortino, l`Arco Meraviglia (perche' si dice costruito in una notte sola), Santa Scolastica. La Chiesa russa di Bari, fuori del borgo antico, è un simbolo ed un segnale dei rapporti stretti tra la citta' e l`est europa, siglata nel 2004 da una statua bronzea raffigurante San Nicola, donata da Vladimir Putin alla citta' e posta fuori della Basilica. Un palazzo degno di nota è senz`altro quello dell`Acquedotto Pugliese, ralizzato da Cesare Brunetti ed arredato da Duilio Cambellotti.
Luoghi
Tra i luoghi che caratterizzano Bari citiamo la città vecchia, al cui interno si trovano la Cattedrale e la bellissima Basilica di San Nicola; il Castello Normanno-Svevo; Bari vecchia ha il suo centro in piazza Mercantile, l'antico centro degli affari dominato dal Sedile dei Nobili, antica sede del Municipio, accanto al quale troviamo la colonna infame (o degli infami o della Giustizia), la gogna medioevale per debitori insolventi, ed in cui troviamo l'accesso alla casa di Niccolo' Piccinni. Altri luoghi della città sono lo stadio "della Vittoria", lo stadio "San Nicola"; le vie del centro (Via Sparano, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Ferrarese), l'ateneo universitario, le spiagge "Torre Quetta" e "pane&pomodoro", il porto storico "'nderre a la lànze" e il molo di S. Antonio. Altri luoghi sono l'Ateneo, la Biblioteca De Gemmis ora Biblioteca di Santa Teresa dei Maschi. E' da porre in evidenza lo splendido borgo sito nel quartiere S. Spirito con le sue ville ricche e lussureggianti e la tranquilla marineria.
Teatri Teatro PiccinniTeatro Petruzzelli Teatro Margherita Teatro Piccinni Questi tre teatri sono, assieme all'Auditorium Nino Rota, i contenitori storici della città, gestiti dalla Fondazione Lirico-Sinfonica "Petruzzelli e Teatri di Bari".
Teatroteam Teatro Abeliano Teatro Kursaal Santalucia Teatro Kismet Teatro Duse Teatro Purgatorio Piccolo Teatro Teatro dell'Anonima Casa di Pulcinella Teatro Barium
Musei
Museo Archeologico Provinciale Pinacoteca Provinciale (Artistico) Museo della Gipsoteca (Artistico) Museo - Sala del Tesoro di San Nicola (Artistico) Museo della Cattedrale (Artistico-Archeologico) Museo Storico Civico Museo Etnogr. Africa-Mozambico (Etno-Antropologico) Acquario Provinciale (Naturalistico) Istituto Orto Botanico (Naturalistico) Museo di Zoologia (Naturalistico) Museo di Scienze della Terra (Naturalistico) Raccolta scientifica (Naturalistico) Museo Raccolta di Fisica (Tecnico-Scentifico) Collezione delle Cartoline (Specializzato) Museo Sacrario (Specializzato) | | |