STORIA DI MORARO Tracce di un insediamento romano e di frequentazione in epoca longobarda (necropoli) si sono reperiti nel territorio comunale, il più piccolo della provincia goriziana. Il toponimo da alcuni studiosi è stato messo in relazione con la coltivazione del gelso (morus), qui diffusa in passato. Da vedere sono la Parrocchiale, rimaneggiamento settecentesco di un edificio risalente forse al XIV secolo, che custodisce un bell'altare del bergamasco G. B. Mazzoleni, e l'antica chiesetta cimiteriale di Santa Maria Maddalena, nel cui semplice interno si vedono resti di affreschi databili al 1389. |