STORIA DI PORTO AZZURRO Il Comune di Porto Azzurro, sorge all'interno si un'insenatura naturale "IL GOLFO DI MOLA". Essendo il Golfo di Mola una baia protetta naturalmente, è sempre stato un punto di riferimento per tutte le imbarcazioni che fin dall'antichità navigavano il Mar Tirreno.
Nei primi anni del 1600, l'Ammiraglio Genovese Andrea Doria, grande condottiero che ebbe notevole rilievo nei fatti militari e politici del suo tempo, fece costruire all'architetto spagnolo Garcia di Toledo da Filippo III di Spagna nel 1603, la Fortezza di Longone chiamata anche Fortezza di San Giacomo (attuale carcere).
La struttura, a pianta stellata, si ispirava alla rocca della cittadella di Anversa.
Tale sistema difensivo, insieme al Forte Focardo, sull'altra sponda del golfo, costituì il sistema difensivo, della flotta di Filippo III. Successivamente (1714) Porto Azzurro, fu unito al Regno di Napoli fino a quando nel 1801 non fu ceduto ai francesi che avevano occupato tutta la Toscana.
Dopo la caduta di Napoleone (1815), Porto Azzurro entrò a far parte del Gran Ducato di Toscana e vi rimase fino all'Unità d'Italia.
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