STORIA DI RO FERRARESE Le vicende storiche del territorio di Ro Ferrarese sono strettamente collegate al Po ed alle numerose alluvioni e straripamenti del fiume. Fece parte del Ducato Estense e successivamente dello Stato Pontificio. All'unità d'Italia Ro fu inserita nel Comune di Copparo ed ottenne autonomia amministrativa solo nel 1908. Il territorio di Ro è noto per il romanzo "Il mulino del Po" di Riccardo Bacchelli, in cui è descritta la storia di una famiglia di fiumaioli. (L'ultimo mulino fu costruito a Zocca nel 1929 e distrutto dai bombardamenti II guerra mondiale) Numerose nel territorio leville patrizie: a Ro, Villa Saracco- Riminaldi, Villa Scutellari, Villa Trentini e la Beicamina; a Ruina, il Collegio e la Villa Nagliati Malagoli. La chiesa parrocchiale di Ro è dedicata a S.Giacomo; fu realizzata nel 1774 su progetto, si dice, di Antonio Foschini. Il campanile risale al 1882.Anche la chiesa parrocchiale di Guarda risale alla seconda metà del settecento ed è orientata con accesso dall'argine. La chiesa di Ruina è dedicata a S.Martino Vescovo ed è in stile barocco. Le golene sul fiume sono di notevole interesse naturalistico. L'economia del Comune è prevalentemente agricola, con predominanza di colture cerealicole. |