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Bergamo è un comune, capoluogo della provincia omonima, delimitato da colli sul lato settentrionale. La città si divide in due parti distinte, la "città bassa" e la "città alta".

Bergamo alta

Bergamo alta (detta anche "città alta" o, in passato, "la città", in contrapposizione ai "borghi") è una città medioevale, circondata da mura erette nel XVII secolo, durante la dominazione veneziana.

La parte più conosciuta e frequentata di Bergamo alta è Piazza Vecchia, con una fontana del Contarini, il Palazzo della Ragione, la Torre Civica (detta il Campanone), che ancora oggi alle ore 22 scocca 130 colpi - quelli che in passato annunciavano la chiusura notturna dei portoni delle mura - e altri palazzi che la circondano su tutti i lati. Imponente, sul lato opposto al Palazzo della Ragione, il grande edificio bianco della Biblioteca storica "Angelo Mai".

Sul lato sud di Piazza Vecchia si trovano il Duomo, la Cappella Colleoni dell'architetto Giovanni Antonio Amadeo con il monumento funebre al condottiero Bartolomeo Colleoni, il Battistero e la chiesa di Santa Maria Maggiore. Quest'ultima chiesa cittadina, non della diocesi, all'interno reca i segni architettonici dei vari periodi che si sono susseguiti nella storia cittadina dall'epoca della sua costruzione. Degni di nota gli intarsi raffiguranti scene bibliche realizzate in legni di vari colori, i cui disegni sono attribuiti a Lorenzo Lotto, e un imponente confessionale barocco scolpito da Andrea Fantoni. La chiesa ospita la tomba del musicista Gaetano Donizetti.

Via Colleoni collega Piazza Vecchia a Piazza della Cittadella ed è il cuore commerciale di città alta.

In Piazza della Cittadella si trovano il museo civico archeologico ed il museo "Enrico Caffi" di scienze naturali.

Città alta oltre a ospitare un Giardino Botanico sito in via Colle Aperto è anche sede di una rinomata facolta di Lingue e Letterature straniere il cui prestigio è riconosciuto in ambito europeo.

Città alta si può raggiungere a piedi attraverso gli scorlazzini (scalinate che da più punti la collegano alla parte bassa della città), in automobile (anche se in certi periodi dell'anno è vietato durante i fine settimana), con la funicolare o con l'autobus.

Bergamo bassa

Bergamo bassa (in passato, detta anche "i borghi") è sede del Comune, della Prefettura e della Provincia. Il suo centro è la zona compresa tra Porta Nuova ed il Sentierone - viale pavimentato che nei secoli scorsi era la stazione delle carrozze trainate da cavalli.

L'arteria principale di Bergamo bassa è viale Papa Giovanni XXIII, che va dalla stazione ferroviaria a Porta Nuova.

Sul Sentierone si affaccia il principale Teatro cittadino, di proprietà dell'amministrazione Comunale, intitolato a Gaetano Donizetti. Degno di nota, nella zona, è il monumento al partigiano di Giacomo Manzù.

Nella zona settentrionale della città bassa si trova l'Accademia Carrara (fondata dal conte Giacomo Carrara nel 1796), sede di esposizioni artistiche. Una delle ultime ad aver avuto risonanza nazionale è stata quella dedicata alle opere di Lorenzo Lotto.

Bergamo ospita uno stadio comunale, base della locale squadra di calcio, l'Atalanta Bergamasca Calcio, un palazzetto dello sport ed un impianto di piscine comunali.

Sono presenti numerose biblioteche, tra le quali spicca la nuova Biblioteca civica "A. Tiraboschi" situata in Via S. Bernardino 74.

Oltre al centro cittadino, nella parte bassa si trovano i quartieri di Redona, Borgo Santa Caterina, Valtesse, Borgo Palazzo, Loreto, Longuelo, Malpensata, Boccaleone, Colognola, Campagnola e Grumellina. Molti di questi erano frazioni distinte prima che l'espansione urbana degli anni '60 e '70 li inglobasse nella città.

Bergamo è circondata su tre lati (ovest, sud e - non ancora completamente realizzato, est) da un sistema di strade tangenziali da cui partono le strade provinciali e statali dirette verso le valli e verso i capoluoghi delle provincie confinanti.

Dalla stazione ferroviaria partono treni per Milano, via Treviglio e via Carnate, per Brescia, per Lecco e per Cremona. Accanto ad essa, una stazione di autolinee è punto di partenza e arrivo per gli autobus che collegano il capoluogo alle diverse località della provincia.

Per quanto riguarda il traffico urbano, esiste una rete di autobus che collega i diversi quartieri della città ed i comuni vicini. Due linee di funicolare collegano infine città bassa (viale Vittorio Emanuele II) a città alta (piazza Mercato delle Scarpe) e città alta (porta S. Alessandro) con il colle di S. Vigilio.

Infine, Bergamo è servita dall'Orio al Serio, da cui partono frequenti collegamenti con numerose città d'Italia e d'Europa.

Le origini di Bergamo risalgono al XII secolo AC, quando una tribù di liguri fondò il vilaggio di Barra sull'area corrispondente all'odierna Fara. Nel VI secolo AC la zona fu occupata prima dagli Etruschi e quindi dai Galli, che ne cambiarono il nome in Berghèm, derivandolo da berg (montagna) e hem (abitazione). Tale nome si conserva ancora oggi nel dialetto locale come Bérghem.

Circa un secolo dopo la città iniziò ad essere contesa tra Galli e Romani, che la conquistarono definitivamente nel II secolo AC, ribattezzandola Bergomum. Insieme a tutti gli abitanti dei territori transpadani, gli abitanti di Bergomum divennero cittadini romani nel 49 AC, in seguito ad un editto di Giulio Cesare. E' in questo periodo che Bergamo diventò un fiorente municipio di circa diecimila abitanti.

Tutto il V secolo vide susseguirsi diverse invasioni barbariche: i Goti di Alarico I nel 401, gli Unni di Attila, i Vandali, gli Alani. Nel VI secolo i Longobardi trovano una città quasi deserta e vi si insediano. Sotto il regno di Teodolinda la città conosce un periodo di relativa calma.

Nel IX secolo la città ed il territorio circostante sono un feudo dell'impero Carolingio. Nel secolo successivo il potere politico passò nelle mani del vescovo che promosse lo svolgimento della fiera annuale nel prato di S. Alessandro conferendo alla città una forte vocazione mercantile.

Con l'inizio del periodo dei Comuni, nell'XI secolo, l'amministrazione della città viene tolta all'episcopato e passa nelle mani delle autorità cittadine ed iniziano le ostilità con la vicina Brescia. A quest'epoca risale la costruzione del Palazzo del Comune e della Basilica di Santa Maria Maggiore, molto importanti dal punto di vista artistico perché contribuiscono a dare a Bergamo alta il tipico aspetto di borgo medievale.

Nel 1165, nonostante le posizioni pro-imperiali della chiesa locale, i bergamaschi partecipano alla sollevazione contro Federico I, il Barbarossa, facendosi promotori della Lega Lombarda, l'unione anti-imperiale di 16 città, costituitasi col giuramento di Pontida (dal nome della località, Pontida, in cui appunto si tenne).
Nel 1184, meno di vent'anni dopo, il Barbarossa farà il suo ingresso a Bergamo salutato, secondo le cronache dell'epoca, da manifestazioni di entusiasmo.

Verso la fine del XII secolo viene costruito il Palazzo della Ragione e la città comincia ad espandersi fuori dalle mura, gettando le basi dell'odierna "città bassa". Anche Bergamo ed il suo territorio vengono attraversati dalla lotta tra Guelfi e Ghibellini; tra le famiglie più illustri della città, i Colleoni si schierano coi primi ed i Suardi coi secondi. Questi ultimi riescono, nel 1295 a scacciare i Colleoni con l'aiuto dei Visconti di Milano, ma questa sarà solo la prima di una serie di conquiste e riconquiste da parte di una fazione contro l'altra, facendo dei decenni seguenti uno dei periodi più bui della storia cittadina per povertà ed oppressione. Durante il dominio dei Visconti viene costruita a scopo difensivo e di controllo la Cittadella fortificata, mentre nel 1335 viene completata la fortificazione del castello di San Vigilio.

Nel XIV secolo Raimondo da Bergamo traduce in volgare bergamasco il Trésor di Brunetto Latini.

La città viene conquistata dai Malatesta nel 1407, cui dodici anni dopo segue una rivolta Ghibellina capitanata da Filippo Maria Visconti.

Bergamo diviene infine parte della Serenissima repubblica di Venezia nel 1428, che fa completare la fortificazione della città bassa con la costruzione delle Muraine, per proteggere i borghi che si erano sviluppati fuori dalle mura medievali. Nel 1437 subisce un attacco da parte di Filippo Maria Visconti, ma la città viene presto riconsegnata a Venezia da Bartolomeo Colleoni. Durante la dominazione Veneziana la città subisce alcune modifiche: il Palazzo comunale viene ricostruito, per ospitare il mercato viene realizzata l'attuale piazza Mascheroni e viene sistemata l'attuale piazza Pontida.

All'inizio del XVI secolo la città subisce due invasioni francesi e sette spagnole, alternate alla riconquista veneziana. È Venezia, nel 1561 che dà inizio alla costruzione delle mura di città alta.

La carestia prima e l'epidemia di peste poi (quella descritta da Alessandro Manzoni ne I promessi sposi) mietono circa diecimila vittime a Bergamo nel 1630.

Sono della fine del XVIII secolo la posa del Sentierone in città bassa e della fontana del Contarini nella Piazza Vecchia di città alta. Nel 1796 le truppe rivoluzionarie francesi entrano in città ponendo fine al lungo dominio veneziano e fondando la Repubblica Bergamasca, la cui breve vita si conclude col trattato di Campoformio e la sua inclusione nel regno d'Italia di Napoleone, nel 1805. Il Congresso di Vienna, nel 1815 fa di Bergamo una colonia austriaca.

Nel 1837 viene aperta Porta Nuova e pochi anni dopo la via Ferdinandea, oggi viale Vittorio Emanuele II, principale via di collegamento tra le due parti della città.Nel 1848 Bergamo manda aiuti a Milano, impegnata nelle sue "cinque giornate" di rivolta anti-austriaca. La ferrovia arriva a Bergamo nel 1857.

L'8 giugno 1859 Giuseppe Garibaldi fa il suo ingresso nella città, ponendo fine al dominio austriaco. Porta San Lorenzo, da cui passò, venne ribattezzata Porta Garibaldi. L'anno successivo 178 bergamaschi partirono con Garibaldi nella "spedizione dei Mille". Le cronache dell'epoca raccontano che i preti delle valli dissuasero molti altri giovani dal partire con le camicie rosse di Garibaldi.

Nel 1872 la sede del comune viene trasferita nella città bassa, ormai diventata un centro urbano; nel 1887 entra in funzione il servizio di funicolare tra la città bassa e la città alta. Nel 1901 vengono demolite le Muraine, che svolgevano la funzione di dogana fino a pochi anni prima e, al loro posto, viene costruita la strada di circonvallazione.

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XX secolo
Negli anni della prima guerra mondiale sono molti i bergamaschi arruolati tra le truppe alpine ed impegnati al fronte.

La città fu risparmiata da devastazioni durante la seconda guerra mondiale; ebbe la fortuna di non subire alcun bombardamento.

Nel 1958 il cardinale Angelo Giuseppe Roncalli fu nominato Papa Giovanni XXIII.

È del 1972 l'apertura dell'aeroporto civile di Orio al Serio e del 1985 il primo trapianto di cuore, eseguito presso gli Ospedali Riuniti.
 
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