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Milano (Milán in Milanese) è la seconda città italiana, ma il più grosso agglomerato del paese, ed il capoluogo della omonima provincia e della Regione Lombardia, nonché la più popolosa città dell'Italia settentrionale, con quasi un milione e duecentomila abitanti.
La città occupa una zona pianeggiante nella parte occidentale della regione Lombardia ed è bagnata da piccoli fiumi, il Lambro, l'Olona, il Seveso, e da vari canali: Naviglio Grande, Naviglio Pavese, Martesana. Si trova a 25 km a est del fiume Ticino, a 25 km ad ovest dell'Adda, a 35 km a nord del Po ed a 50 km a sud del lago di Como e del confine svizzero. Il Comune di Milano ha una superficie estremamente piccola e quasi totalmente urbanizzata, con una densità abitativa di poco inferiore a quella di Napoli. La città vera e propria, il continuum urbano di edifici, piazze, residenze, fabbriche e servizi accessori travalica di molto i confini comunali, continuando soprattutto verso Nord ed Est per parecchi chilometri. Una prima fascia di Comuni, detta anche Prima Cintura, affianca per i 2\3 il Comune di Milano creando quindi un'unica città composta da alcune decine di municipalità, con una popolazione di circa 2,7 Milioni di abitanti. Questa è la città vera e propria, che ha una superficie comunque inferiore a quella di Roma, ma con gli stessi abitanti. Negli ultimi anni si è anche iniziato ad identificare l'Area Metropolitana che gravita intorno alla Grande Milano. Questa entità (che dovrebbe già essere istituita da un decennio almeno, come previsto dalla Costituzione Italiana) vedrà difficilmente luce, dato che sarebbe sovraprovinciale, inglobando dentro di essa un'ampia fetta di Lombardia. Con le riprese satellitari notturne, e gli studi sul traffico pendolare si ottiene un'Area Metropolitana di Milano lunga circa 70 km da Ovest ad Est e alta oltre 65 km in direzione Nord Sud, partendo quindi da Novara in Piemonte e arrivando oltre Bergamo; nell'altra direzone partendo da Lugano in Svizzera (quindi anche transnazionale) scendendo a Sud sino a Pavia e Lodi. Questa Area Metropolitana ingloba anche le città di Varese, Como, Lecco, Bergamo e supera ampiamente i 6,5 milioni di abitanti, su una superficie relativamente modesta e di alta densità abitativa. Densità che aumenta enormemente scomputando al totale le centinaia di Kmq di Parchi Regionali presenti dentro questa area così come in molte città europee. Altri studi ampliano ancor di più questa enorme Area Metropolitana, usando come termini di definizione quelli utilizzati negli U.S.A. (paese ove nacquero le Aree Metropolitane e i loro organismi di gestione e guida) e in Francia per le Aree Industriali. Si otterrebbe quindi una megalopoli di oltre 8,5 milioni di abitanti che comprenderebbe anche le città di Brescia, Piacenza, Crema, Verbania e Vercelli oltre che a diverse Valli Alpine. Risulta quasi impossibile immaginare che tante città e province deleghino il loro potere ad una unica autorità, soprattutto in un Paese estremamente afflitto dalla pretesa di privilegi come l'Italia. A dimostrazione di ciò vi è la nascita continua di nuove province come Lodi e la futura(Monza), forse create per ottenere dall'amministrazione centrale maggiori trasferimenti da parte dello stato. Risulta quindi che l'area metropolitana di Milano coincide con il territorio provinciale e ne ha gli stessi abitanti, nonostante che in realtà il territorio della Provincia di Milano sia la città di Milano e che la sua area metropolitana sia una dozzina di volte più vasta ed abbia quasi il quadruplo degli abitanti. A Milano confluiscono molte vie di comunicazione di importanza regionale, nazionale ed internazionale: essa è collegata con Torino, con Genova, con l'asse della Emilia-Romagna, l'asse Brescia-Veneto, Bergamo e le Valli Orobiche, le vie alpine della Valtellina (Val Venosta, Engadina e Alte valli del Reno), del Canton Ticino (San Bernardino, Lucomagno e San Gottardo) del Passo del Sempione. Questa sua collocazione strategica, insieme alla fertilità del suo territorio, ha influenzato notevolmente la storia della città ed il ruolo che ha avuto nei confronti della nazione italiana e dei paesi transalpini.

STORIA DI MILANO

Milano fu fondata dalla popolazione celtica degli Insubri, una tribù probabilmente autoctona, che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio, attorno al 600 AC e ripreso in epoca medioevale da Bonvesin De La Riva, (De Magnalibus urbi Mediolani). Nel 222 AC venne presa dai romani , i quali le dettero il nome di Mediolanum (in mezzo alla pianura), dal probabile toponimo celtico di "Medhelan", col significato di "Terra di Mezzo" ed anche "Centro di perfezionamento", centro spirituale. Fu chiamata anche Mailand. La leggenda racconta che all'arrivo dei romani, gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna. Dal 293 al 402 d.C., ai tempi del Vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I, la città fu capitale dell'Impero Romano d'Occidente. Dopo il periodo degli Ostrogoti e dei Longobardi, nell'XI secolo la città riacquistò una crescente importanza ed indipendenza dal Sacro Romano Impero. Distrutta nell'aprile del 1162 da Federico I Barbarossa, rinacque dopo la vittoria della Lega Lombarda nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176. Nel tardo medioevo e durante il rinascimento Milano fu governata dai duchi della famiglia dei Visconti e degli Sforza. In questo periodo si susseguono i seguenti arcivescovi, alcuni dei quali di significativa importanza per la città: Carlo I da Forlì (1457-1461); Stefano dei conti Nardini di Forlì (1461-1484); Giovanni IV Arcimboldi (1484-1488) e Guido Antonio Arcimboldi (1488-1497); Ottaviano Arcimboldi (1497); Ippolito I d'Este (1497-1519); Ippolito II d'Este (1519-1550). Dopo un periodo di espansione nell'Italia settentrionale nel XV secolo, all'inizio del XVI secolo Milano fu conquistata dalla Francia, per poi passare alla Spagna e nel XVIII secolo all'Austria. Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno Italico (Napoleonico). Tornata all'Austria dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, nel 1859 in seguito alla seconda guerra d'indipendenza entrò a far parte del Regno di Sardegna e dal 1861 del Regno d'Italia. Il 18 aprile del 2002 la città è stata duramente colpita dall'incidente accorso al Grattacielo Pirelli, dove un piccolo aereo da turismo si è schiantato devastando un'intera area del palazzo regionale e uccidendo due impiegate che lavoravano al 26° piano. La voglia di riprendersi dal grande spavento (data la vicinanza all'11 settembre) ha contribuito a far rinascere il Pirellone (come viene affettuosamente chiamato da tutti i lombardi), grazie ad un restauro record, che ha permesso in un solo anno di farlo tornare agli antichi splendori.

Sono numerose e varie le personalità celebri che a Milano sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli. La consultazione dell'elenco delle Personalità legate a Milano può risultare molto utile per la comprensione dell'importanza e dei meriti di Milano.

Milano è la capitale economica e finanziaria del Paese, grazie anche alla presenza della Borsa (in Piazza Affari). Milano dalla fine dell'800 agli anni intorno al 1970 è stata una città prevalentemente industriale, ma successivamente ha visto il prevalere sempre più marcato di un terziario sviluppato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie. Dagli anni 1980 è divenuta famosa come "Città della Moda". Ancora oggi, insieme a New York e Parigi, è una delle capitali mondiali della moda.

Oggi la città sta vivendo un profondo rinnovamento dal punto di vista architettonico e urbano, con la realizzazione di numerosi progetti che puntano da un lato a riqualificare intere zone e grandi quartieri, e dall'altro a proiettare la sua immagine in Europa e nel mondo (nuova Fiera di Milano, Teatro alla Scala, fiera urbana e Progetto CityLife, Biblioteca Europea, quartiere S.Giulia, Garibaldi-Repubblica), grazie anche ad importanti concorsi internazionali cui partecipano architetti quali Renzo Piano, Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Ming Pei. Tutti questi progetti modificheranno e ridisegneranno nel corso degli anni lo skyline della metropoli milanese, che non sarà più dominato dalle guglie del Duomo e dal Grattacielo Pirelli, ma da nuovi e imponenti grattacieli. La città, inoltre, è candidata, insieme alla regione, ad ospitare i XXXI Giochi Olimpici (Milano-Lombardia 2016).

Milano è servita dall'Aeroporto internazionale Milano-Malpensa - MXP (grande hub intercontinentale), situato in provincia di Varese e collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria Malpensa Express, che parte dalla stazione Cadorna (gestita dalle Ferrovie Nord), e con diverse linee di bus. Il vicino Aeroporto di Linate, invece, che ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost, si trova nella zona est della città, alla quale è collegato dalla linea BUS 73 (da S.Babila). A Bergamo poi si trova l'Aeroporto internazionale di Orio al Serio (BGY), che è utilizzato principalmente per voli charter, cargo ed alcune tratte low-cost. Complessivamente i tre aeroporti lombardi gestiscono ogni anno un traffico di circa 34 milioni di passeggeri e rappresentano il sistema aeroportuale più importante d'Italia (nella zona lombarda si concentra la maggior parte del traffico aereo italiano).

La città di Milano rappresenta il più grande ed importante nodo ferroviario del Nord Italia; come numero di passeggeri che transitano quotidianamente in tutte le sue stazioni è il polo ferroviario italiano più affollato. Essa è servita dalle seguenti stazioni principali:

Stazioni viaggiatori

* Milano Centrale (stazione viaggiatori di testa, la più importante del nodo ferroviario milanese)
* Milano P.ta Garibaldi (la seconda stazione viaggiatori della città)
* Milano Lambrate (importante stazione viaggiatori di passaggio)
* Milano Rogoredo (importante stazione viaggiatori e scalo merci)
* Milano Greco (stazione viaggiatori)
* Milano P.ta Genova (stazione viaggiatori di testa)
* Milano San Cristoforo (stazione viaggiatori e scalo merci)
* Milano Certosa (stazione viaggiatori e scalo merci)

Tre nuove stazioni viaggiatori sono attualmente in costruzione:

* Milano Romolo
* Milano Tibaldi
* Milano/Rho Fiera

Scali per il solo trasporto di merci

* Milano Smistamento (smistamento merci)
* Scalo Farini (scalo merci)
* Milano Porta Romana (scalo merci, e stazione viaggiatori solo per i treni viaggiatori auto accompagnato).

Ogni giorno transitano per la Stazione Centrale circa 270.000 passeggeri, altri 100.000 per la Stazione Cadorna delle FNM e complessivamente altri 250.000 per le altre stazioni disseminate nella città, per un totale di circa 620.000 persone. La maggiorparte di essi sono pendolari, che si aggiungono al Milione di veicoli che quotidianamente entrano in città dall'Area Metropolitana.

Linee AV/AC

Nei prossimi tre-quattro anni verranno aperte le nuove linee AV/AC Milano-Roma-Napoli e Milano-Torino. Le stazioni per i TAV (Treni ad Alta Velocità) saranno:

* Milano Rogoredo (treni da sud)
* Milano Certosa e Milano/Rho Fiera (treni da ovest)

La linea Milano-Venezia (verso Trieste) è parzilamente in costruzione. La stazione AV/AC per i TAV provenienti da est sarà:

* Milano Pioltello.

Ferrovie urbane, suburbane e regionali

Il Servizio Ferroviario Suburbano (Linee "S"), composto complessivamente da 8 linee suburbane (10 dal 2008), collega gran parte dell'area metropolitana milanese (Grande Milano), ed altre importanti città vicine (Saronno, Varese, Como, Novara, ecc.). Il servizio è gestito da Trenitalia e FNM. Le 8 linee S garantiscono un treno ogni mezz'ora dalle 6.00 alle 00.30, tutti i giorni dell'anno per un servizio simile alla metropolitana (corrisponde alla RER parigina ed alla tedesca S-Bahn). I treni transitano sempre allo stesso minuto di ogni ora (orario cadenzato) ed effettuano tutte le fermate lungo la tratta. A Milano si viaggia con biglietto a tariffa urbana. Il Servizio Ferroviario Regionale ("R"), invece, collega Milano al resto della Lombardia ed alla rete ferroviaria nazionale. Le tre diverse reti di trasporto sono ben distinte e sono riconoscibili all'esterno delle stazioni e delle varie fermate grazie a specifici cartelli luminosi che indicano M, S o R, facilitando così notevolmente l'interscambio fra i sistemi.

Metropolitane e Tramvie

Milano dispone di 3 linee di metropolitana (linea 1 - rossa inaugurata nel 1964 tra le stazioni Rho Fiera/Bisceglie e Sesto FS; linea 2 - verde tra le stazioni Abbiategrasso e Cologno Nord/Gessate; linea 3 - gialla, in funzione dal 1990, tra le stazioni Maciachini e S.Donato). La rete, gestita da ATM e indicata con il logo "M", si estende per più di 80 km. Dalla fermata di Cascina Gobba (M2), inoltre, parte una linea di metrò automatico che la collega al vicino ospedale universitario S. Raffaele ("Metrò S.Raffaele"). La città dispone inoltre di una rete tranviaria molto estesa (287 km di binari) formata sia da tram di vecchio tipo sia dai nuovi tram che vanno diffondendosi nelle maggiori città europee.

Attualmente sono in costruzione diversi prolungamenti delle 3 linee M, che aggiungeranno complessivamente alla rete altri 15 km e circa 10 nuove fermate. Inoltre è in avanzata fase di progettazione la nuova linea M5, da Porta Garibaldi al confine con il comune di Cinisello Balsamo e successivamente fino a Monza. Le linee M4 (da Lorenteggio all'Aeroporto di Linate) e M6 sono invece in fase di studio. Infine, dopo la conclusione del Passante ferroviario, è già stata avviata la progettazione di un secondo Passante, che attraverserà la città ad ovest, partendo probabilmente dalla Stazione delle FNM di Domodossola/Fiera e arrivando alla attuale Stazione di Porta Genova.

Nel 1999 l'amministrazione Comunale ha deciso di ridurre il numero di Zone in cui la città era divisa ed amministrata. Dalle precedenti 20 zone si è scesi alle 9 attuali. La zona 1 occupa il centro storico, mentre le altre 8 zone partendo dai confini della zona 1 arrivano radialmente verso la periferia. Nel seguente elenco vengono riportati i quartieri storici e moderni che sono presenti in ciascuna zona: * Zona 1 - tutto il centro storico, partendo dal centro geografico di Milano, Piazza Duomo, sino alla Cerchia dei Bastioni (o Mura Spagnole); quartieri di Porta Magenta, Porta Tenaglia, Porta Sempione o Arco della Pace, Giardini Pubblici, Repubblica, Crocetta, Guastalla, Il Ticinese, Basilica di Sant'Ambrogio, Papiniano/San Vittore, Parco delle Basiliche, Carrobbio. * Zona 2 - quartieri di Porta Nuova, Centrale, Ponte Seveso, Loreto, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Greco, Gorla, Turro, Precotto, Padova, Crescenzago, Adriano, Breda, Cassina di Pom. * Zona 3 - Porta Venezia, Porta Monforte, Città Studi, Lambrate, Parco Lambro, Ortica, Feltre, Casoretto, Corelli, Rottole, Cimiano, Carnia, Naviglio Martesana. * Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Libia, Cavriano, Calvairate, Monluè, Taliedo, La Treccia, Porto, Gamboloita, Nosedo, Rogoredo, Santa Giulia, Morsenchio, Forlanini, Omero, Mazzini, San Luigi. * Zona 5 - Porta Vigentina, Porta Lodovica, Porta Ticinese, Conchetta, Ravizza, Ohm, Ripamonti, Vigentino, Ortles, Quaranta, Morivione, Spaventa, Stadera, Torretta, Meda, Conca Fallata, Vaiano Valle, Chiaravalle, Selvanesco, Gratosoglio, Casenuove, Macconago, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Chiesa Rossa, Ferrari, Naviglio Pavese, Vettabbia, San Gottardo. * Zona 6 - Porta Genova, Darsena, Magolfa, Solari, San Gimignano-Quartiere Ebraico, San Gimignano-Quartiere Giapponese, San Cristoforo, Moncucco, Lorenteggio, Dazio del Lorenteggio, Molinetto del Lorenteggio, Giambellino, Restocco Maroni, Ronchetto sul Naviglio, Boffalora, Sant'Ambrogio, Bisceglie, Inganni, Frattini, Naviglio Grande, Barona, Santa Rita, Legioni Romane, Foppa. * Zona 7 - Porta Vercellina, Aquileia, Piemonte, Washington, Marghera, Brescia, Siena, Forze Armate, Baggio, Saint Bon, San Carlo, Valsesia, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Selinunte, San Siro, Figino, Assiano, Muggiano, Novara, Marx, Bellaria, Ippodromi. * Zona 8 - Sempione, Bullona, Fiera, Monumentale, Porta Comacina, Cenisio, Chinatown, Ghisolfa, Cagnola, Il Portello, Monte Stella, Boldinasco, Q.T.8, Gallaratese I°, Gallaratese II°, Bonola, Ghisallo, Trenno, Lampugnano, San Leonardo, Accursio, Musocco, Villapizzone, Garegnano, Vialba, Certosa, Quarto Oggiaro, Belgioioso. * Zona 9 - Porta Volta, Centro Direzionale, Gioia, Isola, Zara, Lancetti/Dogana, Farini, Bovisa, Bovisasca, Dergano, Derganino, Montalbino, Prato Centenaro, Niguarda, Cà Granda, Affori, Comasina, Segnano, Bicocca, Sarca, Fermi, Astesani, Maciacchini, Bruzzano, Parco Nord, Seveso.

A Milano le sale sono numerose e ogni anno vengono messi in scena circa 300 spettacoli. La città ha avuto la fortuna di ospitare due figure teatrali di livello internazionale: il regista Giorgio Strehler e l'attore-autore Dario Fo, premio nobel per la letteratura nel 1997. I teatri milanesi sono sparsi per tutta la città. Brera, il quartiere notturno per eccellenza, ne ospita tre, altre sale si trovano lungo corsi trafficati o vicoli nascosti, piazze note e strade decentrate. I teatri principali sono: * Teatro alla Scala * Teatro degli Arcimboldi * Auditorium di Milano * Piccolo teatro di Milano (nelle tre sedi Teatro Grassi, Teatro Strehler e Teatro Studio) * Teatro Lirico * Teatro Carcano * CRT - Teatro dell'Arte * Manzoni * Ventaglio Nazionale * Nuovo * San Babila * Smeraldo * Ciak * Della 14a * Filodrammatici * Litta * Olmetto * Out Off * L'Elfo * Porta Romana * Franco Parenti * Verdi

Milano ospita 6 Università Statali: * Politecnico di Milano * Università degli studi di Milano * Università degli Studi di Milano-Bicocca * Accademia delle Belle Arti di Brera * Conservatorio Superiore "G. Verdi" di Milano * I.S.E.F. Milano Milano ospita 8 Università Private: * Università Cattolica del Sacro Cuore * Università Bocconi * Scuola Superiore di Direzione Aziendale - Bocconi * Università I.U.L.M. * Università C.Cattaneo L.I.U.C. * Università Vita-Salute San Raffaele * L.U.C. Beato Angelico * Istituto Europeo di Design

A Milano le zone a più alta concentrazione di locali sono il centro storico, Brera e i Navigli. In generale, nel centro storico e a Brera si trovano i ristoranti più sofisticati ed eleganti, ai Navigli quelli più rustici, come trattorie e osterie. Inoltre numerosi sono i ristoranti con cucina etnica che rappresentano un'alternativa alla cucina tradizionale. Milano è considerata la città Italiana con i migliori ristoranti sia di carne che di pesce, ed i prezzi , mediamente elevati e su standard più Nord Europei che Italiani ne sono la dimostrazione. Ottimo anche il pesce; infatti il Mercato Generale del Pesce di Milano è il più grande del Sud Europa, e vi transitano ogni mattina la maggiorparte del pescato di tutta la nazione, che viene poi rivenduto in tutta Italia. Negli ultimi 20 anni sono stati aperte alcune centinaia di ristoranti di cucine straniere; quelli con maggior successo sono i ristoranti brasiliani, giapponesi, argentini, del Centro-Africa e del Sud Est Asiatico, oltre agli immabncabili ristoranti cinesi, presenti da ormai più di 60 anni. Oggi si contano circa 60 differenti cucine estere tra i vari ristoranti di Milano. Il primo 3 Stelle delle Michelin d'Italia è stato un ristorante di Milano, di Gualtiero Marchesi, così come il secondo 3 Stelle, Aimo e Nadia, e anche il 3°, l'Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano. Ad oggi nella città di Milano vi è la più alta concentrazione di ristoranti di eccellenza così definiti dalle guide specializzate. I piatti tipici della cucina milanese sono: * Risotto alla Milanese * Cotoletta alla Milanese * Osso buco * Busecca * Cassoeula * Panettone * Michetta * Fritto Misto di Interiora * Minestrone alla Milanese * Risotto al Prezzemolo * Risotto ai Porcini * Supa de Scigol * Riso con le Rape alla Milanese * Piccata di Vitello al Prezzemolo * Asparagi alla Milanese * Gorgonzola * Taleggio * Risotto al salto * Risotto spumante e scamorza * Risotto al Gorgonzola * Risotto mantecato.
 
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