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Udine (Udin in friulano) si trova al centro della regione friulana ed è snodo dei traffici transalpini del Friuli, sulla via che porta verso l'Austria e verso l'est europeo. Il territorio della provincia di Udine offre un insieme di paesaggi molto vari e diversi che comprendono le zone sabbiose della laguna, le zone coltivate della bassa friulana e in contemporanea le catene prealpine delle Dolomiti di Forni, le alpi Carniche e quelle Giulie. La provincia di Udine comprende il 60% del territorio della regione con il maggior numero di comuni (ben 137). E' possibile raggiungere Udine in aereo grazie all'Aeroporto regionale di Trieste che dista 40 km dalla città e poi spostarsi in auto verso il centro cittadino. Se, invece, si prende il treno, le Ferrovie dello Stato coprono le tratte di Trieste-Gorizia-Udine, Udine-Cividale, Udine-Tarvisio, Udine-Palmanova-Cervignano-San Giorgio di Nogaro e Udine -Venezia. Se si viaggia in auto il riferimento principale è l'autostrada A4 Torino-Trieste sino all'imbocco della A23 per Palmanova che porta a Udine.
STORIA DI UDINE
Capitale della regione storica del Friuli, fu fondata nel 983, ed accrebbe presto la sua importanza e grazie al declino di Aquileia prima e Cividale poi diventando sede del Patriarca di Aquileia, in occasione della donazione del castello cittadino da parte dell'Imperatore Ottone II. In declino sotto il dominio della Repubblica Veneta che durò dal 1420 al 1797, vi furono nell' ordine una parentesi francese in seguito alle campagne napoleoniche, il passaggio all' impero Austro-ungarico dopo la Restaurazione ed infine l'annessione al Regno d'Italia della città nel 1866. Durante la Prima Guerra Mondiale fu, fino alla disfatta di Caporetto, sede dell' Alto comando italiano, tanto ma ricevere l'appellativo di "Capitale della Guerra". Dopo l'8 settembre 1943 venne posta sotto la diretta amministrazione del III Reich, che cessò con la fine dell occupazione tedesca nell' aprile 1945. Il territorio di Udine è stato popolato sin dalla preistoria. Fu, probabilmente, un insediamento di origine celtica che aumentò di importanza in epoca romana. Durante il periodo medioevale, Udine, non ebbe mai grande importanza visto che le città di riferimento erano Aquileia e Cividale. E' a partire dal 1223 che, con la fondazione del mercato, grazie al patriarca Bertoldo di Andechs, Udine diventa la città più importante della regione per il commercio e i traffici. Dal 1420 in avanti a Udine finisce il dominio dei Patriarchi e la città entra a far parte della Serenissima Repubblica di Venezia e ne segue le vicende. Nel Settecento viene fondata l'Arcidiocesi di Udine (1753) e, nel 1797, ha fine la Repubblica Veneta in seguito al Trattato di Campoformio. Nel 1813 la città passa sotto il dominio degli Austriaci e con il 1866 Udine entra a far parte dello Stato Italiano. Da ricordare il 1964, l'anno in cui la regione Friuli-Venezia Giulia venne ufficialmente riconosciuta come regione autonoma e il 1976, anno del terremoto che colpì duramente tutta la regione.
Tra i monumenti più famosi, il castello sito su di un colle che domina la città, il Duomo, la Loggia del Lionello, le eleganti piazza Libertà in stile veneziano e piazza San Giacomo, che rappresenta il cuore cittadino assieme a via Mercatovecchio. Presenti alcuni dipinti del Tiepolo, il più grande pittore italiano del '700. Per quanto riguarda le opere moderne, da segnalare il Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Sede arcivesovile, dalla fine degli anni '70 è sede universitaria, con l'istituzione dell' Università degli studi di Udine. Tra le manifestazioni di rilievo è da ricordare Friuli D.O.C., una rassegna enogastronomica che si tiene in autunno nella parte centrale della città e che raccoglie nei pochi giorni in cui si tiene oltre un milione di visitatori. L'Udinese Calcio, squadra fondata nel 1896, è una delle società più antiche d'Italia. Tra i piazzamenti più prestigiosi, ricordiamo il secondo posto nel 1954-55, il terzo posto nel 1997-98 ed una storica qualificazione alla Champions'League nel 2004-05, classificandosi al quarto posto. Il 3 giugno 1990 la 13^ tappa del Giro d'Italia 1990 si è conclusa ad Udine con la vittoria di Mario Cipollini. Udine è ricca di monumenti importanti sia dal punto di vista storico che artistico. Il suo Castello, che domina la città, ne è un esempio maestoso. Venne completamente raso al suolo nel 1517 e nei secoli successivi venne ricostruito e adibito a vari usi: da carcere a sede municipale. Dal 1906 il castello è sede delle Gallerie di Storia e di Arte e del Museo Civico di Udine ricche di documenti e di opere d'arte. Il monumento più antico presente in città è la Loggia del Lionello (situata nella piazza centrale di Udine) in stile gotico eseguita nel 1488 ma completamente ricostruita dopo il 1876 da Andrea della Scala nelle forme originarie. Nella piazza centrale di Udine c'è anche la Torre dell'Orologio del 1527 che ricalca lo schema di Piazza San Marco a Venezia. La chiesa più antica della città è la Chiesa di Santa Maria di costruzione longobarda con il suo campanile di 43 metri e il santuario più famoso è quello di Santa Maria delle Grazie. Altro monumento importante per la città è il Duomo costruito nel 1236 che fu consacrato a Santa Maria Maggiore nel 1335. Nel corso dei secoli ha subito vari rimaneggiamenti. Da visitare anche la odierna sede della Banca d'Italia, Palazzo Antonini realizzato da Andrea Palladio nel 1556 testimonianza precisa della genialità del suo autore. Da visitare anche il Museo Archeologico del Castello con i suoi reperti di grande valore e il Museo del Risorgimento con il suo materiale a disposizione per le ricerche di studiosi e laureandi.
Udine è una città vivace che organizza, nell'arco dell'anno, varie manifestazioni di carattere culturale e folkloristico e, naturalmente, allestisce varie mostre di notevole interesse. Da ricordare, in particolare, la manifestazione di "Friuli DOC" completa di degustazioni dei vari prodotti tipici e, soprattutto, dei vini friulani. Altro evento caratteristico e annuale è il Carnevale di Udine con le sue maschere e la sua parata, realizzata nel centro storico, con la presenza degli artisti circensi e del loro circo. | | |